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Dizionario legale francese-italiano - Diritto privato francese - Traduzione e definizione

Dizionario di diritto francese



E


ECHANGE
Scambio

Lo scambio è analizzato come una doppia vendita. Ogni parte acquista successivamente la posizione di venditore e di compratore. Nel caso in cui esista una differenza di valore tra i beni scambiati, la somma di denaro versata in compenso di questa differenza è chiamata "soulte", cioè conguaglio. Lo scambio può avere come oggetto beni ma anche diritti, ad esempio nel diritto al contratto di affitto ("droit au bail").

In questa caso, risulta una doppia novazione. Ogni inquilino dello stesso locatore prende il posto del suo co-scambista nell'adempimento degli impegni assunti inizialmente dall'altra parte.

ECHEANCE
Scadenza

Viene dal verbo "échoir" che significa cadere, arrivare al suo termine. Vedere: "Terme".

ECHELLE MOBILE
Scala mobile

Vedere: "Indexation".

ELIRE
Eleggere

In diritto civile, eleggere ha mantenuto il suo senso latino. Questo verbo è sinonimo di "choisir" cioè scegliere. E' usato principalmente nelle espressioni "élire domicile, constitution d'héritier avec faculté d'élire" (per quest'ultima espressione vedere "substitution").

EMANCIPATION

E' la situazione nella quale si trova un minorenne di 16 anni al quale il tribunale decide (su richiesta dei genitori o del Consiglio di famiglia) di conferirgli la capacità di esercizio che normalmente si ottiene all'età di 18 anni (questo è anche il risultato del matrimonio). In questo caso, il minorenne dispone di tutti vantaggi legati alla maggiore età tranne quello di stabilirsi come commerciante.

EMENDER
Emendare

La sentenza resa da una Corte d'appello emenda la sentenza di primo grado quando la modifica soltanto per una parte. Si usano anche le espressioni "réformer, réformer in parte qua".

EMPECHEMENT

Situazione nella quale si trova un magistrato che non può presiedere.

Se il giudice è momentaneamente assente, è sostituito in esecuzione di un ordinanza del capo giurisdizione dalla quale proviene. Il Codice di organizzazione giudiziaria prevede il modo in cui sono prescritte le deleghe e le supplenze.

Allo scopo di permettere alla Corte d'appello ed eventualmente dopo di essa alla Corte di cassazione di controllare la competenze dei magistrati che hanno presieduto, il Nuovo Codice di Procedura civile esige che i nomi dei giudici partecipanti ai dibattiti e che hanno reso una decisione siano indicati nelle sentenze. Nel caso eccezionale o in assenza di un giudice, la giurisdizione è completata da un avvocato, la sentenza deve constatare che nessun magistrato della magistratura poteva sostituire il suo collega.

In questo caso si parla di "empêchement matériel" cioè di impedimento materiale. Esiste tuttavia un altro caso di "empêchement", quando si è constatata la sussistenza di una causa di astensione o di ricusazione che necessita che sia fatta applicazione della procedura particolare cosiddetta "procédure de renvoi".

EMPHYTHEOSE
Enfiteusi

Si tratta di un contratto di affitto concluso per una durata superiore ai 18 anni avente come oggetto un terreno rurale. Questo tipo di contratto costituisce un diritto reale immobiliare. Per questo motivo il contratto che lo crea deve essere oggetto di una pubblicità fondiaria.

EMPIETEMENT
Sconfinamento

E' il fatto per una persona di esercitare un potere o una competenza che appartiene legalmente ad un'altra.

Un proprietario, possessore, un detentore sconfina sui diritti immobiliari del suo vicino quando usa privo di diritti il suo fondo (ci accumula materiali o sposta il recinto delimitante le due proprietà).

La vittima di uno sconfinamento dispone di un ricorso possessorio, di competenza del "Tribunal d'instance". Se la vittima è il proprietario e lo stesso intende prevalersi del suo titolo, deve fare un ricorso in rivendicazione presso il "Tribunal de Grande Instance".

Si può usare la parola "empiétement" per indicare l'uso da una persona di un'autorità di un'altra. Il disconoscimento del principio della separazione dei poteri costituisce uno sconfinamento. Un'autorità che supera la competenza affidatale dalla legge ha commesso uno sconfinamento. Tuttavia, in diritto amministrativo, si usa piuttosto l'espressione abuso di potere ("excès de pouvoirs").

Esistono tuttavia sconfinamenti leciti, previsti dalla legge (ad esempio la "gestion d'affaires" definita all'articolo 1372 del Codice civile).

ENCHERE
Asta

In una vendita forzata, l' "enchère" è l'offerta di pagare un prezzo più alto rispetto all'offerta precedente. L'ultimo ad avere fatto l'offerta è dichiarato aggiudicatario ("adjudicataire"). Vedere: "Surenchère".

ENDOSSEMENT
Girata

" L'endos" è il mezzo tramite il quale il titolare di un credito materializzato con titolo a ordine, trasmette la provvisionale al suo creditore. La parola deriva dal fatto che la cessione del credito risulta dalla sola firma sul dorso ("dos") del titolo. Dalla firma risulta il trasferimento. L'effetto giuridico del "endos" è l' "endossement".

"L'endossement" è la forma commerciale della cessione di credito del diritto civile anche detta "transport de créance". Non è necessaria la notifica esatta dall'articolo 1690 del Codice civile. Invece è un procedimento il cui uso è limitato ai titoli per i quali questo mezzo di trasferimento è stato previsto dalla legge.

ENQUETE
Inchiesta/Indagine

E' una misura d'istruzione ordinata dal giudice che permette ad una parte la prova di un fatto materiale o del contenuto di un contratto. In materia civile, l'esistenza o il contenuto delle relazioni contrattuali possono essere provati tramite testimonianza solo quando la legge lo autorizza. Il sistema francese è diffidente nei confronti della testimonianza, per cui deve essere fatta per iscritto. Nell'ambito dei contratti, la prova documentaria è la regola. Esistono tre eccezioni a questa regola: quando l'esigenza del documento non è compatibile con la situazione nella quale si trovavano le parti quando hanno concluso il contratto (pagamento di un prestito tra parenti) e nel caso delle transazioni di poco valore (vendita del giornale); quando il credito è di natura commerciale.

Lo svantaggio derivante dalla procedura d'inchiesta è la sua durata di esecuzione, soprattutto se si prevede di sentire in qualità di testimoni persone che risiedono lontano dal tribunale competente. In questo caso, il giudice deve dare commissione rogatoria ad un giudice del tribunale del luogo di residenza del testimone; la procedura diventa più complicata quando il testimone risiede all'estero. Per evitare le difficoltà legate a questo tipo di procedura, l'articolo 202 del Nuovo Codice di Procedura civile permette alle parti di produrre dichiarazioni di testimoni che devono rispondere a determinati requisiti di forma. Il giudice può tuttavia esigere che il testimone che ha rilasciato una dichiarazione scritta sia sentito seguendo la procedura prevista per le inchieste.

ENREGISTREMENT
Registrazione

E' una formalità fiscale obbligatoria per un gran numero di atti in occasione della quale un tassa è prelevata dal Tesoro. Gli atti registrati non sono più ricopiati come una volta su un registro che ha dato il suo nome a questa formalità. La parte che registra un atto rilascia una copia al "Service de l'enregistrement".

Su richiesta delle parti, questo ufficio può rilasciare copie di atti di cui detiene una copia. Sul piano del diritto, la registrazione ha come effetto di assegnare data certa al contratto. Gli atti ricevuti dai notai sono obbligatoriamente sottomessi alla registrazione. Questa formalità è prevista dal Codice Generale delle Imposte, al Libro delle procedure fiscali.

ENRICHISSEMENT SANS CAUSE
Arricchimento senza causa

Vedere: "Répétition de l'indu".

ENROLER

Significa iscrivere al ruolo di un'udienza di una giurisdizione.

ENVOI EN POSSESSION

Gli eredi diretti prendono possesso senza formalità dei beni della successione. Invece, in presenza di eredi riservatari, i legatari devono chiedere la loro consegna dopo aver fatto controllare la regolarità apparente del loro titolo dal Presidente del Tribunale di primo grado che rende ordinanze. Questa formalità si chiama "envoi en possession".

ERREUR
Errore

E' uno sbaglio. Il diritto si interessa all'errore o per correggerlo o per valutare le conseguenze sulla validità dell'atto.

La legge prevede la rettifica degli errori degli atti dello stato civile e delle sentenze. Per quanto riguarda i primi, è prevista una procedura semplificata affidata al Pubblico ministero quando si trattano di errori puramente materiali e al "Tribunal de Grande Instance" quando la modifica necessita una valutazione giuridica.

Per quanto riguarda le sentenze, è la giurisdizione che ha deliberato che deve procedere alla rettifica dell'errore materiale.

La causa è allora iscritta a nuovo ruolo. Sarà deliberato in modo contraddittorio. La sentenza rettificante si integra alla sentenza modificata ed all'originale della sentenza, il cancelliere inserisce un rinvio alla sentenza rettificante. Un parte non potrebbe contestare un sentenza per un errore puramente materiale. Soltanto gli errori materiali del giudice possono essere rettificati. Se l'errore proviene dalle parti, devono essere utilizzati i ricorsi previsti dalla legge.

Nel caso del matrimonio, se il consenso è stato dato per sbaglio, lo scioglimento può essere ottenuto quando l'errore ha per oggetto l'identità dell'altro sposo o le sue qualità essenziali se questi elementi hanno determinato il consenso. La nullità può essere richiesta se la coabitazione è durata almeno sei mesi.

In materia contrattuale, l'errore è una causa di nullità del contratto ed una fonte di arricchimento senza causa. Nel primo caso, l'errore è una causa di nullità solo quando ha come oggetto la sostanza e si dimostra che in sua assenza il consenso non sarebbe stato dato. L'errore è una fonte di arricchimento senza causa quando il pagamento è stato effettuato a torto ad una persona. In questo caso la legge ha previsto un ricorso che la dottrina chiama "répétition de l'indu".

ESPECE

Termine usato al plurale e poco frequente nel linguaggio corrente, si trova invece tuttora in qualche articolo di legge (vedi a questo proposito l'articolo L.142-5 del Codice del lavoro), nelle sentenze, al fine di indicare i mezzi di pagamento la cui consegna al creditore hanno un potere liberatorio, anzi immediatamente liberatorio, come tali possono essere oggetto di un offerta reale o di un deposito in caso di rifiuto da parte del creditore. Sono esclusi i pagamenti in contanti, che comprendono solo monete metalliche e banconote, i titoli di credito, gli assegni, i pagamenti tramite carta bancaria il cui carattere liberatorio è effettivo solo dal momento in cui il creditore è effettivamente accreditato della somma dovutagli. L'espressione usata è "paiement en espèces".

In un altro senso, al singolare come al plurale, a seconda dei casi, la parola "espèce" è usata per indicare il caso di cui il giudice è stato adito.

Quando redige i motivi della sua sentenza, la prassi vuole che il giudice inizi, in una disposizione preliminare, con l'impostazione dei principi giuridici o della regola di diritto che secondo lui sorreggono la causa. Nelle motivazioni seguenti egli applica queste regole obiettive ai fatti della causa. La seconda fase inizia generalmente con "Et attendu en l'espèce que...", cioè nella faccenda particolare della causa di cui è incaricato di giudicare.

ES QUALITES

"ès" è una parola arcaica. E' una preposizione articola per "en les" (nelle):, di conseguenza l'espressione è sempre al plurale. Si usa per indicare che una persona è indicata in un contratto o in una procedura come rappresentante legale, istituzionale o contrattuale di un'altra. Si trovano nelle sentenze le frasi "Madame X., prise ès-qualités d'administrateur légal de ses enfants mineurs Paul et Jaquaeline..." (La Signora X. presa in qualità di amministratore legale dei suoi figli minorenni ....) oppure "M. Y ès-qualités maire de la Commune de ..." (Il signor Y in qualità di sindaco del Comune di...).

Bisogna sottolineare che questa precisione non è superflua. Permette in effetti di controllare se la persona dispone dei poteri necessari per contrattare ovvero in occasione di una procedura giudiziaria, se questa persona aveva competenza per prendere l'iniziativa della causa. Permette anche, quando la sentenza è resa contro una persona "ès qualités", di sapere che soli i beni della persona rappresentata sono suscettibili di fare l'oggetto di un pignoramento e di essere venduti.

ESTER EN JUSTICE

"Ester" è termine arcaico che significa prendere l'iniziativa di un ricorso. Si trova questa espressione nei testi delle procure notarili.

ACTION ESTIMATOIRE

Vedere: "Malfaçon".

ETAT CIVIL
Statuto civile

Lo statuto civile di una persona è il complesso di elementi della filiazione che identifica una persona. Per estensione, è il nome dato all'ufficio del comune che riceve le denunce e che cura i registri relativi alle nascite, riconoscimenti di figli naturali, matrimoni e decessi.

Lo statuto civile è tenuto in Francia metropolitana e di oltremare sotto la responsabilità del sindaco. All'estero, i servizi diplomatici e consolari francesi tengono registri relativi agli atti che interessano i francesi residenti o di passaggio nel paese. Gli atti che interessano i francesi nati all'estero o nati nelle vecchie colonie francesi sono conservati da un servizio basato a Nantes chiamato "Service Central de l'Etat civil" sottoposto al controllo del ministero degli affari esteri.

EVICTION
Evizione

L'abbandono forzato di una situazione mentre la persona pensava di avervi diritto è l'evizione. Si ritrova tale termine in particolare nell'ambito dei beni immobiliari e dei "fonds de commerce". Sarà il caso della persona che perde il diritto di tenere una casa perché non ha più pagato l'affitto.

Allo stesso modo, l'indennità dovuta all'inquilino commerciante proprietario di un "fonds de commerce" quando il proprietario ha rinunciato al contratto di affitto si chiama "indemnité d'éviction", cioè indennità d'evizione. Il suo importo è fissato dal giudice degli affitti. Se l'inquilino è ancora nel posto affitto, il locatore può evitare di pagare questa indennità, anche dopo la sentenza e per 15 giorni dopo che abbia acquisito forza di cosa giudicata. In questo caso, un nuovo contratto di affitto è concluso ed in caso di contestazione dell'ammontare dell'affitto, le parti possono tornare davanti al giudice per fissarlo. Questa possibilità offerta al locatore è il "droit de repentir".

Il termine si usa ugualmente quando la persona che occupava un bene immobiliare è condannata a lasciarlo perché lo ha acquisito da una persona che non ne era il proprietario.

EVOCATION

Allo scopo di evitare l'appello come mezzo dilatorio, il Nuovo Codice di Procedura civile recita che la Corte d'appello adita di un ricorso contro una sentenza di primo grado che ha ordinato una misura d'istruzione o che ha deliberato su un'eccezione, in particolare all'occasione di una "procédure de contredit" sulla competenza che ha posto un termine all'udienza, può deliberare sull'incidente e nel merito della controversia. Si dice in questo caso che la Corte d'appello "évoque l'affaire", cioè evoca la causa.

Perché la Corte possa evocare (senza fare fallire la regola del doppio grado di giurisdizione), occorre che la causa sia in grado di essere giudicata nel merito. Nel caso contrario, la giurisdizione del secondo grado deve soltanto giudicare l'incidente procedurale e deve rinviare la causa davanti alla giurisdizione di primo grado che sarà adita di nuovo perché la causa sia giudicata nel merito.

EXCEPTION

Quando un venditore rifiuta di consegnare la merce venduta (perché ad esempio non ha ricevuto l'acconto), si dice che eccepisce l'inadempimento di una delle obbligazioni a carico del contraente. "Exciper, soulever une exception, opposer une exceptions" sono espressioni equivalenti.

L'eccezione è un mezzo di difesa tramite il quale una parte impedisce la pretesa del suo avversario.

Questo impedimento può essere provvisorio, come il fatto di eccepire il termine per fare l'inventario o il fatto di eccepire la necessità di rinviare la causa per permettere alla parte che se ne prevale di introdurre una procedura d'appello in garanzia. In queste ipotesi, l'unico effetto dell'eccezione è di sospendere la procedura. Invece in certi casi, l'eccezione pone un termine alla controversia (perché si tratta della validità della procedura o del merito).

L'eccezione riguarda la procedura quando, ad esempio, la notifica è scaduta, quando è stata introdotta da una persona senza qualità, quando l'attore non giustifica un interesse ad agire, ovvero quando la procedura è stata introdotta fuori dai termini legali. Si parla allora di una "fin de non-recevoir". E' di merito se ad esempio il convenuto è stato citato in giudizio per non pagamento di un debito, eccepisce l'assenza di un legame di diritto con l'attore o l'estinzione del debito.

Il Nuovo Codice di Procedura civile distingue :

EXECUTION

Dal decreto n92-755 del 31 luglio 1992, ogni "Tribunal de Grande Instance" comprende un giudice indicato sotto il nome di giudice dell'esecuzione ("juge de l'exécution"). Il compito di questo giudice è di sistemare le difficoltà risultanti dalle procedure di esecuzione e le misure conservatorie. Può eventualmente decidere sulla sospensione dell'esecuzione. Alla richiesta delle parti o d'ufficio, la causa può essere rinviata ad una formazione collegiale del tribunale. Le decisioni del giudice dell'esecuzione non sono suscettibili di opposizione, ma possono fare l'oggetto di un appello. Certe mansioni del giudice sono delegate al giudice del "Tribunal d'instance". Sarà generalmente il caso nelle procedura di indebitamento eccessivo dei privati.

In materia civile, due tipi di esecuzione possono essere previste: l'esecuzione delle sentenze diventate definitive e l'esecuzione delle misure provvisorie.

Nel primo caso, quando la sentenza è notificata, la decisione diventa esecutoria. La copia originale dell'atto rilasciata al Pubblico ufficiale gli permette, dopo l'ultimo ordine, di iniziare la fase di esecuzione. Il carattere esecutorio di una decisione è dovuto al fatto che i ricorsi sono stati esauriti o che la parte condannata ha trascurato i termini. In questo caso, la legge considera che la parte condannata accetta.

Benché abbiano fatto l'oggetto di un appello (e quindi che siano definitivi), le sentenze di primo grado possono comunque essere eseguite quando l'esecuzione provvisoria è decisa.

Per motivi umanitari, le espulsioni dai locali ad uso di abitazione fanno l'oggetto di una regolamentazione particolare che impedisce la loro esecuzione durante la stagione invernale.

Nel secondo caso, si tratta delle ordinanze del giudice dell'esecuzione che autorizzano a procedere all'esecuzione di misure conservatorie. Allo scopo di evitare che la persona oggetto della misura la faccia fallire, queste ordinanze sono esecutorie senza notifica, sono cosiddette "exécutoires sur minutes". Possono essere l'oggetto di una ritrattazione se il credito non è certo nel suo principio. Il debitore può chiedere inoltre la revoca offrendo un'altra garanzia.

Vedere: "Enchère; Surenchère; Privilège; Huissier; Commissaire-priseur; Courtier; Vente; Marc le franc".

EXECUTION PROVISOIRE

E' una decisione accessoria della giurisdizione di primo grado che autorizza la parte vincente ad eseguire la sentenza resa contro il suo avversario, malgrado il ricorso sia stato fatto contro questa sentenza.

L'esecuzione è pronunciata a titolo provvisorio o per legge o perché il giudice la considera come necessaria e compatibile con la natura della controversia (articoli 514 e seguenti del Nuovo Codice di Procedura civile).

Il ricorso contro questa parte della sentenza di primo grado si chiama "défense à exécution provisoire". E' di competenza del Primo Presidente della Corte d'appello che delibera in procedura per direttissima e relativa sentenza.

EXEQUATUR

La giustizia è una prerogativa regia. In Francia è pronunciata in nome del popolo francese, la formula esecutoria inserita nella copia originale delle sentenze lo ricorda. Nessun pubblico ufficiale potrebbe procedere ad una misura di esecuzione se l'ordine non gli fosse dato dall'autorità giudiziaria.

Le sentenze arbitrali (anche rese in Francia), le sentenze straniere non possono essere eseguite senza il controllo dell'autorità giudiziaria del rispetto di una procedura contraddittoria e dell'ordine pubblico interno. Questa verifica è la procedura cosiddetta di "exequatur". E' della competenza del "Tribunal de Grande Instance" (deliberando a giudice unico). Convenzioni bilaterali o multilaterali possono semplificare questa formalità.

Esistono tuttavia eccezioni notevoli alla necessità di ottenere una decisione di "exequatur". Le sentenze straniere rese senza frode né violazione dell'ordine pubblico francese in materia di stato civile o in modo generale, legati ai diritti della persona (nullità del matrimonio, adozione, divorzio) sono esecutorie di diritto in Francia quando non necessitano misure coercitive sui beni o sulle persone.

EXIGIBILITE

Carattere di un debito scaduto, e dal fatto dell'inadempimento, può fare l'oggetto di una mora preliminare al ricorso in giustizia ed eventualmente una misura conservatoria.

EXORBITANT
Esorbitante

Aggettivo che qualifica una disposizione legale o contrattuale che deroga alla disciplina generale. Si usa in particolare nell'espressione "exorbitant di droit commun".

In questo modo, se la clausola di un contratto di affitto prevede la risoluzione di diritto in mancanza del pagamento, il giudice può sospendere gli effetti della clausola risolutiva del contratto e lasciare all'inquilino del tempo per adempiere. Si tratta di una disposizione esorbitante imposta da considerazioni umanitarie. L'articolo 1244-1 del Codice civile permette al giudice di concedere un termine cosiddetto di grazia al debitore inadempiente. Si tratta di una regola esorbitante perché deroga al principio dell'articolo 1244 dello stesso codice.

EXPEDITION

La copia di un atto ricevuto da un Pubblico ufficiale o dal cancelliere è una "expédition". Ricordiamo che all'epoca in cui le copie erano manoscritte, gli atti potevano essere rilasciati soltanto dopo la lettura ad alta voce dell'atto originale e della copia con verifica dell'uguaglianza dei due testi. Questa verifica si chiama il collazionamento ("collationement"). Il notaio o il cancelliere, a seconda dei casi, prima della firma faceva scrivere "pour expédition conforme". Controllata, poteva essere spedita, cioè trasmessa alla persona che ne aveva richiesto la consegna.

La "grosse" è una "expédition " speciale rivolta ai Pubblici ufficiali. La formula esecutoria iscritta su questo documento contiene l'ordine per il Pubblico ufficiale di procedere ad ogni misura che permette di garantire l'esecuzione della sentenza.

EXPERT JUDICIAIRE

Quando una giurisdizione considera necessario ottenere un avviso tecnico, chiama una persona la cui esperienza è stata controllata. Viene chiamata "expert", esperto. Esiste un elenco nazionale elaborato dalla Corte di cassazione e ogni Corte d'appello elabora il suo. A livello di Corte d'appello, gli esperti sono indicati dal Primo Presidente su avviso dell'assemblea generale dei magistrati del "Tribunal de Grande Instance" e dell'assemblea generale dei magistrati della corte d'appello. Gli esperti sono elencati in una tabella per disciplina, per specialità nella disciplina e per ogni specialità per anno di ammissione.

L'esperto rende un avviso sotto la forma di una relazione rilasciata alla cancelleria della giurisdizione che gli ha conferito la missione. Questa relazione è discussa dalle parti nei documenti che si scambiano. Il giudice non è mai vincolato alla decisione dell'esperto. Se non fa suo il parere dell'esperto può comunque usare la sua relazione per prendere la sua decisione. L'esperto può ugualmente essere indicato per fornire al tribunale una semplice consulenza.

L'expertise è una misura d'istruzione integrata nelle misure preliminari che partecipa al funzionamento del servizio pubblico della giustizia. Il Nuovo Codice di Procedura civile definisce il modo in cui l'esperto deve adempiere la sua missione, in particolare per quanto riguarda il principio del contraddittorio.

Vedere il sito della "Compagnie Nationale des experts en Informatiques et techniques Associés" all'indirizzo: http://www.axinet.com/cnejita

EXPLOIT

Il termine esistente nel vecchio Codice di Procedura civile, sembra essere stato abbandonato per l'espressione "acte d'huissier" atto di Pubblico ufficiale. Il vocabolo si trova nei testi anteriori nel tempo all'entrata in vigore del Nuovo Codice di procedura civile, e in particolare il testo che interessa lo statuto dei Pubblici ufficiali. E' sempre usato in pratica.

EXTRAJUDICIAIRE

Si tratta anche della qualificazione di un atto di un Pubblico ufficiale quando non è redatto all'occasione di una procedura pendente attualmente davanti ad una giurisdizione. Sarà il caso della notifica tramite la quale il locatore fa sapere, tramite Pubblico ufficiale, all'inquilino che rinuncia al contratto di affitto. Sarà anche il caso della notifica della cessione di credito o della cessione di titoli in una società a responsabilità limitata. L'atto tramite il quale un cancelliere riceve una rinuncia ad una successione costituisce anche un atto extra-giudiziario.

EXTRA PETITA

Questa espressione latina ha lo stesso senso che "Ultra petita".

 

Tutte le definizioni

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W


Copyright © Serge Braudo - Stéphane Bouché

(Traduction du Dictionnaire juridique de Serge Braudo)


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